Gentili Insegnanti,
sulle sponde dello Stagno di Cabras, a poca distanza dai siti archeologici di Cuccuru Is Arrius e
Conca Illonis, l'azienda SA RUDA ospita la ricostruzione a grandezza naturale di un villaggio preistorico,
costituito da capanne arredate, spazio comune per le attività, recinto per gli animali, campi coltivati...
Il PROGETTO "SA RUDA" si pone tra archeologia sperimentale, etnologia e didattica.
L'iniziativa privata dei proprietari dell'Azienda Sa Ruda si avvale della collaborazione di un gruppo di ricerca dell'Università
di Sassari, attivo nel campo dell'archeologia sperimentale. Di grande rilevanza l'apporto di artigiani e anziani del luogo,
che hanno messo in opera le loro abilità e conoscenze nella realizzazione di manufatti tradizionali e nella trasmissione di
antiche attività di cui si va perdendo la memoria: tessitura su telaio verticale, intreccio di cesti in materiali vegetali,
preparazione di stuoie, reti in lino e le caratteristiche imbarcazioni lagunari.
In un'epoca (la nostra) in cui l'alta tecnologia ha privato l'uomo del contatto diretto con le materie prime, bambini e adulti
possono riscoprire, attraverso le attività del villaggio, l'ingegno e la creatività dei nostri antenati in risposta ad
esigenze primarie che vanno dalla sussistenza alla spiritualità .
La formula della sperimentazione e dell'approccio manuale ai materiali è indubbiamente il percorso didattico più efficace e
diretto per l'apprendimento delle tematiche proprie dell'archeologia preistorica.
Le attività indirizzate alle scuole ripercorrono gli interi cicli produttivi, dall'approvvigionamento delle materie prime
alla realizzazione di manufatti, all'uso, quindi al rinvenimento nel corso dello scavo archeologico simulato.
È inoltre possibile, attraverso la collaborazione con operatori specializzati, integrare la visita al villaggio con la conoscenza del territorio circostante, densamente abitato sin dal periodo preistorico, che oggi costituisce parte dell'Area
Marina Protetta "Sinis- Mal di Ventre". Le attività privilegeranno l'esplorazione sensoriale e la dimensione ludica, alla
ricerca di un contatto vero con le cose e gli spazi in cui viviamo quotidianamente e saranno condotte da Guide Ambientali
Escursionistiche riconosciute dalla Regione Sardegna e specializzate in Educazione Ambientale.
con supporto di immagini e proiezione di un filmato della durata di 20 minuti circa, incentrato sui seguenti argomenti:
Gli ambienti ricostruiti, gli arredi e gli oggetti esposti saranno toccati con mano come non è possibile fare in un museo, e verranno presentate le attività che nel villaggio hanno consentito di riprodurre le condizioni di vita e le diverse tipologie di reperti proprie della preistoria sarda (accensione del fuoco per percussione e frizione), illuminazione degli interni mediante lucerne, scheggiatura dell'ossidiana, lavorazione dell'osso, filatura e tessitura di fibre vegetali e lana, realizzazione e funzione delle stuoie, intreccio di corde e ceste, immanicamento di armi e utensili, modellazione e decorazione della ceramica, preparazione e cottura dei cibi, rituali funerari).
Invitiamo i bambini a mettersi alla prova nell'antico gioco della caccia, con arco e frecce e una sagoma di prolago come bersaglio. La comparsa di quest'arma e la sua diffusione dalla preistoria fino ai giorni nostri presso popolazioni di continenti e culture diverse, si deve all'estrema funzionalità di questo strumento che ha modificato le strategie di caccia, facilitando le azioni individuali. Un piccolo dono premierà l'arciere più abile.
Stavolta saranno i bambini a calarsi nei panni degli artigiani neolitici e, seguendo le istruzioni dei nostri operatori, a mettere in pratica le conoscenze acquisite nel corso della mattinata.
A scelta tra le diverse proposte di seguito elencate:
Bambini e adulti assisteranno a dimostrazioni (scheggiatura ossidiana, immanicamento di una punta di freccia, etc.); si potrà quindi sperimentare l’impiego di alcune tipologie di manufatti in pietra -realizzati secondo le tecniche in uso nella preistoria mediante semplici attività quali la macinazione di cereali e minerali coloranti, la lavorazione del legno e dell’osso, etc.
I bambini realizzeranno utensili e oggetti d’ornamento in osso e conchiglia con gli strumenti in pietra prodotti nel corso della prima parte del laboratorio.
Invitiamo i bambini a preparare e modellare l’impasto argilloso con le diverse tecniche attestate dagli studi condotti sui manufatti neolitici: si riprodurranno forme vascolari e altri oggetti d’uso e di ornamento ispirati agli originali archeologici.
Si procederà quindi alla rifinitura e decorazione delle superfici mediante utensili in osso, legno e conchiglia e con l’impiego di colori minerali.
I bambini potranno portar via i lavori realizzati, dopo aver ricevuto le opportune istruzioni per una corretta essiccatura e eventuale cottura mediante focolare all’aperto.
Invitiamo i bambini a scoprire la semplice ricetta del pane, procedendo dalla macinazione preistorica mediante macine e macinelli in pietra, alla preparazione dell’impasto, alla creazione di semplici forme, che dopo una breve cottura, accompagnate da miele o marmellata, costituiranno la più gustosa merenda.
Armati di secchiello, cazzuola, pennelli e setaccio, i bambini sperimenteranno l'affascinante mestiere dell'archeologo: si apprenderanno le diverse fasi di scavo, documentazione e ricostruzione dei contesti.
A verifica di quanto appreso sul campo, i bambini saranno quindi invitati a riconoscere gli oggetti rinvenuti in base alla loro forma e decorazione, ad indicarne l'utilizzo e l'importanza ai fini della ricostruzione storica
il laboratorio verrà preceduto da una spiegazione scientifica, i ragazzi potranno conoscere tutti i nomi delle parti che compongono una forma ceramica, dando così qualche piccola nozione di termini archeologici e del restauro.
Ai bambini/ragazzi verranno forniti i frammenti di una forma ceramica.
Si dovrà procedere quindi alla pulitura preliminare dei cocci, di seguito si procederà all'individuazione degli attacchi,
una volta trovati gli incastri i pezzi si potranno incollare, sempre con l'ausilio e il supporto degli operatori che guideranno
i ragazzi in queste operazioni.
Dopo una breve spiegazione e l'utilizzo dell'ocra da parte dell'uomo nel Neolitico, ai ragazzi verrà fornito il materiale necessario per realizzare questo interessante laboratorio.
Con il supporto degli operatori, i ragazzi potranno macinare l'ocra con la tecnica e gli strumenti usati in preistoria,
una volta completata questa operazione la polvere di ocra potrà essere utilizzata.
Tutte le operazioni saranno accompagnate da chiarimenti, aneddoti e curiosità riguardo l'uso che l'uomo del passato ha fatto di questo prezioso colorante naturale.
Il laboratorio della pasta fresca è realizzabile in qualsiasi periodo dell’anno a prescindere dalle condizioni climatiche, in quanto si svolge in spazi chiusi e riscaldati.
Dopo una breve presentazione dell’attività con la proiezione di immagini, invitiamo i bambini a lavorare la pasta creando con le loro mani i "malloreddus", i ravioli con la ricotta, le seadas col formaggio fresco.
Dopo aver trascorso una mattinata all’insegna del divertimento, i bambini potranno, all’ora del pranzo, degustare i prodotti da loro realizzati accompagnati da un buon sugo.
Ore 9.00- 12.30; (10.00-13.30 per le scuole extra provinciali);
Proiezione di immagini commentate, lavorazione della pasta e realizzazione di malloreddus, ravioli e seadas; al termine della mattinata pranzo (ore 12.30-13.00 circa).
Il costo del laboratorio comprende il supporto di operatori e il costo delle materie prime impiegate (farina,ricotta,formaggio,miele, etc.) e le informazioni aggiornate sono visibili, visitando il sito :
www.villaggiosaruda.it
Ai bambini e insegnanti che opteranno per le proposte per l’intera giornata si offre (gratuitamente e comunque su prenotazione) la possibilità di consumare il proprio pranzo al sacco all’interno dell’azienda, all’aperto nel verde o in spazio coperto, a seconda delle condizioni atmosferiche.
- La stessa possibilità si offre anche alle scolaresche che opteranno per la mezza giornata, al costo i 1€ a persona
-In alternativa, il servizio di ristorazione interno all’Azienda Sa Ruda propone alle scolaresche il seguente menù:
Costo indicativo:
11,00 € a persona (scuola elementare)
12,00 € a persona (scuole medie e superiori)
Eventuali variazioni sul menù potranno essere concordate con la direzione all’atto della prenotazione.
- Agli accompagnatori (insegnanti e genitori) saranno servite le stesse portate, con in più vino e caffè offerti dalla casa.
- In alternativa pranzo al sacco fornito dall'agriturismo Sa Ruda:
Costo indicativo € 5,50 a persona
Si consiglia all'atto della prenotazione di segnalare eventuali allergie intolleranze alimentari.
- L'attivitá dei laboratori è subordinata all'adesione di un numero minimo di 20 bambini.
- I costi comprendono: ingresso al villaggio, il supporto di operatori qualificati, il costo delle materie prime prime impegnate impiegate nelle dimostrazioni e dei laboratori (argilla, ossidiana,, ocra, sementi, vegetali per corde e intrecci, collanti naturali, etc..). Non sono compresi i costi di trasporto per raggiungere i luoghi delle attività.
- Tutti gli insegnanti hanno le gratuità ogni 15 alunni solo rispetto alle attività (ingresso al villaggio, laboratori, escursioni) mentre sono a pagamento le eventuali spese di vitto e alloggio.
- Si prega di comunicare all'atto della prenotazione la presenza di altri accompagnatori (genitori, etc..), che comunque sono tenuti al pagamento di tutti i servizi.
- Si informano i Sig. insegnanti qualora i bambini volessero acquistare dei souvenir, che si vendono degli oggetti artigianali realizzati in argilla, in ossidiana, cesti intrecciati a mano di diverse dimensioni e piccoli oggetti in legno.
- Prenotazione obbligatoria con almeno 7 giorni di anticipo.
Il territorio dell’Area Marina Protetta "Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre" oltre che ospitare il Villaggio "Sa Ruda" è ricchissimo di tanti altri luoghi, affascinanti e famosi per la loro bellezza e natura ancora intatta, sia sulle coste, come l’Oasi di Seu o il Capo San Marco, che nell’entroterra, come la Peschiera PONTIS o lo Stagno di Pauli ‘e Sali. In questi ambienti è possibile svolgere coinvolgenti esperienze di educazione ambientale e divulgazione naturalistica, sempre sotto l’esperta guida di operatori specializzati in Formazione ed Educazione Ambientale. Di seguito sono elencate alcune proposte che combinate a quelle offerte dal Villaggio "Sa Ruda" consentono di integrare l’elemento naturalistico con quello archeologico per fare si che la visita nel Sinis sia una entusiasmante e completa esperienza dal punto di vista ambientale.
Dopo (o anche prima se preferite) la visita completa al Villaggio "Sa Ruda" si propone una visita guidata alla Peschiera Pontis, antico villaggio dei pescatori dove ancora oggi si pesca con tecniche e materiali naturali.
Si potranno incontrare i pescatori e vedere le affascinanti strutture di pesca costruite in canne; all’interno dei recinti di cattura (i lavorieri) si potranno anche vedere i pesci oggetto delle attività di pesca, primi fra tutti i muggini, che a Cabras hanno determinato storia, cultura e tradizioni.
Durata:
1 ora (semplice visita della Peschiera);
3 ore (itinerario lungo lo stagno di Cabras e visita Peschiera)
Dopo una breve presentazione delle attività e dell’Area Marina Protetta "Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre", si partirà per una escursione naturalistica nel
Parco Comunale di SEU, dove da millenni si trovano le maggiori presenze faunistiche, dove venivano cacciati in un tempo antico i cervi ed in un tempo recente conigli e pernici
e dove oggi invece lepri e conigli, cinghiali e volpi, pernici e piccioni selvatici vivono protetti, insieme a numerosissime tartarughe terrestri che è facile incontrare tra le
dune e la macchia mediterranea del Sinis.
Durata: circa 3 ore
Partiremo con la presentazione dell’Area Marina Protetta "Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre" nell’Osservatorio, spazio attrezzato per le attività educative a S. Giovanni di Sinis, per poi dirigerci verso la penisola di Capo San Marco. Si superano Tharros e la torre spagnola e si raggiunge un istmo stretto quanto basta per osservare molto da vicino il mare "morto" ed il mare "vivo" (così vengono definiti il mare interno al golfo, al riparo dal maestrale dominante ed il mare aperto, esposto ai venti da Ovest) e la sua grande capacità di trasformare il paesaggio, tra dune e rocce che offrono testimonianze storiche e naturalistiche di grande interesse.
Durata: circa 3 ore
Dopo una breve presentazione dell’attività, dell’area umida Stagno di Cabras e dell’Area Marina Protetta "Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre", si trascorrerà
la mattinata sui bordi del grande specchio d’acqua di Mar ‘e Pontis, così come chiamano lo Stagno di Cabras le persone del luogo.
In compagnia di fugaci presenze alate, passeggeremo tra giunchi e canne, tife e scirpi alla scoperta del sorprendente mondo delle piante che mettono radici vicino o nell’acqua e regalano da tempi lontanissimi i propri semi al vento.
Nel pomeriggio con la visita al Villaggio “Sa Ruda” e portando con noi un po’ delle curiosità e dei “talenti” della palude, sarà possibile conoscere meglio le materie prime che dalla preistoria sino ai giorni nostri sono state impiegate per la costruzione di strumenti per l’abitazione e per il lavoro (stuoie, corde, nasse, fassonis).
I bambini saranno impegnati in un laboratorio di intreccio in cui proveranno a costruire oggetti intrecciando le piante di palude; un’esperienza di manipolazione e lavorazione diretta da parte dei partecipanti dei materiali vegetali per conoscere la tecnica dell’intreccio e realizzare alcuni degli oggetti in uso durante il preistorico e arrivati fino ai giorni nostri.
Durata: intera giornata (dalle 9,30 alle 17,30 circa)
(Proposta residenziale di 2 giorni)
1° giorno
La mattina è caratterizzata dallo stesso programma della proposta D. (vedi sopra) con escursione didattica presso lo Stagno di Cabras.
- Pranzo presso l’Agriturismo “Sa Ruda”
Nel pomeriggio avviene la visita al Villaggio “Sa Ruda”, dove con l’ausilio di filmati ed esperienze concrete si conosceranno gli spazi di vita e lavoro degli uomini della preistoria, gli strumenti per tessere, macinare, cacciare, fare il fuoco, raccogliere il cibo, illuminare il giaciglio di 6000 anni.
- Cena e pernottamento presso l’Agriturismo “Sa Ruda” e Hotel Sa Pedrera.
2° giorno
La mattina prevede lo svolgimento di un’attività laboratoriale sull’intreccio analoga a quella indicata nella Proposta D. (vedi sopra).
- Pranzo presso l’Agriturismo “Sa Ruda”
La proposta prosegue nel pomeriggio con una passeggiata lungo l’itinerario paesaggistico che percorre le rive dello Stagno di Cabras sino alle località Is Pontigheddus (I Ponticelli), Torre Su Pottu fino alla Peschiera Pontis. Qui dove l’uomo ha ideato già da lungo tempo come catturare la ricchezza della stagno chiamata pesce, potremo osservare la robusta efficacia dei lavorieri fatti di canna e capire il tradizionale rito della pesca nella “camera” dove i muggini terminano il loro viaggio…nelle mani dei pescatori!
(Proposta residenziale di 2 giorni)
1° giorno
Al mattino si svolgerà la visita al Villaggio “Sa Ruda” (vedi sopra punto 3) che consentirà di scoprire e conoscere da vicino le strutture abitative e le abitudini di vita dei villaggi neolitici, anche con l’utilizzo di “veri” strumenti quotidiani neolitici (tiro con l’arco).
- Pranzo presso l’Agriturismo “Sa Ruda”
Nel pomeriggio verrà proposto ai bambini il laboratorio interattivo sulla lavorazione dell’ossidiana (v.sopra) LABORATORIO 1: LITICA): con l’aiuto di un esperto si potranno vedere e confezionare, come gli uomini del preistorico, antiche armi e attrezzi del lavoro quotidiano.
- Cena e pernottamento presso l’Agriturismo “Sa Ruda” e Hotel Sa Pedrera.
2° giorno
Questa proposta ci riserva un momento di attività fuori dal territorio dell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” che ci condurrà in un altro territorio di grande fascino, il Parco del Monte Arci. Scopriremo spazi ed ambienti frequentati sin dalla preistoria in cui, nello splendido scenario di boschi montani mediterranei, si trovano i giacimenti e le vie di quell’ossidiana, che già avremo avuto modo, nel giorno precedente, di apprezzare per le sue caratteristiche di durezza come materiale ideale per la fabbricazione di utensili da lavoro e da caccia: lame, raschiatoi e punte di frecce.
- Pranzo al sacco
Nel pomeriggio è prevista la visita al Museo dell’Ossidiana, che si trova nel Comune di Pau, definito il paese dell’ossidiana proprio per la diffusa presenza di questa rara roccia vulcanica.
Proposta n. 1:
VISITA semplice AL VILLAGGIO (di facile inserimento in itinerari e viaggi di istruzione scolastici)
Proposta n. 2:
MATTINATA NEL SINIS (durata: 3 ore e 30 circa)
ore 9.00 – 12.30; (10.00 – 13.30 per le scuole extra-provinciali)
Proposta n. 3 :
MATTINATA AL VILLAGGIO (durata: 3 ore e 30 circa)
ore 9.00 – 12.30; (10.00 – 13.30 per le scuole extra-provinciali)
Lezione introduttiva, visione filmato, percorso guidato all’interno del villaggio, gara di tiro con l’arco
con premiazione del migliore arciere.
Proposta n. 4:
INTERA GIORNATA NEL SINIS
MATTINATA a SA RUDA: ore 9.00 – 12.30; (10.00 – 13.30 per le scuole extra-provinciali):
Lezione introduttiva, visione filmato, percorso guidato all’interno del villaggio, tiro con l’arco
POMERIGGIO in ESCURSIONE NATURALISTICA: ore 14.30 – 17.30) nel territorio dell’Area Marina
Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” (a scelta tra le tre proposte A, B e C sopra indicate).
Proposta n. 5:
INTERA GIORNATA NEL SINIS
MATTINATA nel Sinis: ore 9.00 – 12.30; (10.00 – 13.30 per le scuole extra-provinciali):
Scoperta delle zone umide e dei materiali naturali secondo la proposta D (sopra indicata )
POMERIGGIO a SA RUDA:ore 14.30 – 17.30) attività laboratoriale con manipolazione e intreccio
di materiali naturali secondo la proposta D (come sopra indicato al punto 5).
Proposta n. 6:
INTERA GIORNATA A SA RUDA
MATTINATA a SA RUDA: ore 9.00 – 12.30; (10.00 – 13.30 per le scuole extra-provinciali):
Lezione introduttiva, visionate filmo, percorso guidato all’interno del villaggio, tiro con l’arco
POMERIGGIO a SA RUDA: (ore 14.00 – 1700): laboratorio (a scelta tra le quattro proposte sopra indicate).
Proposta n. 7:
LA PALUDE E LA PREISTORIA (Proposta residenziale di 2 giorni)
Programma residenziale come da proposta E (sopra indicata...) con attività di escursione didattica presso lo stagno di Cabras, visione filmato, visita al villaggio, esperienza di tiro con l’arco, laboratorio d’intreccio, visita alla Peschiera Pontis, 1 pernottamento+prima colazione, n. 2 pranzi, 1 cena.
Proposta n. 8
I LUOGHI DELL’OSSIDIANA (Proposta residenziale di 2 giorni)
Programma residenziale come da proposta F (sopra indicata al punto 6) con visione filmato, visita villaggio, tiro con l’arco, laboratorio litica, escursione didattica nel Monte Arci, visita Museo dell’Ossidiana, 1 pernottamento+prima colazione n. 2 pranzo, 1 cena
L’attivazione dei laboratori è subordinata all’adesione di un numero minimo di 20 bambini.
I costi comprendono l’ingresso al villaggio, il supporto di operatori qualificati, il costo delle materie prime impiegate nelle dimostrazioni e nei laboratori (argilla, ossidiana, ocra, sementi, vegetali per corde e intrecci, collanti naturali, etc.). Non sono compresi invece i costi di trasporto per raggiungere i luoghi delle attività.
Tutti gli insegnanti hanno le gratuità solo rispetto alle attività (ingresso al villaggio, laboratori, escursioni) mentre sono a pagamento le eventuali spese di vitto e alloggio.
Si prega di comunicare all’atto della prenotazione la presenza di altri accompagnatori (genitori, etc.), che comunque sono tenuti al pagamento di tutti i servizi.
Per informazioni e prenotazioni contattare i numeri: 3280173379 - 0783391800
Per saperne di più, collegatevi, cliccando sopra, ai seguenti siti:
www.villaggiosaruda.it
www.areamarinasinis.it